Autolettura

gas.

Comunica la lettura del tuo contatore gas.

La lettura del contatore spetta al distributore, che la effettua almeno due volte l'anno. Quando non riesce ad accedere al contatore, puoi comunicare tu stesso la lettura: ecco cosa significa e come si fa.

Cosa si intende per autolettura gas

L'autolettura è la comunicazione volontaria, da parte tua, del valore indicato sul contatore del gas. Normalmente la lettura spetta al distributore, che la effettua almeno due volte l'anno; quando non riesce ad accedere al contatore (ad esempio perché si trova in un locale chiuso), lascia un avviso invitandoti a effettuare tu stesso la lettura, così da avere in bolletta i consumi reali invece che stimati.

Come si effettua

Individua sul display del contatore la cifra su sfondo nero, tralasciando gli zeri iniziali e le cifre dopo la virgola (in genere su sfondo rosso). Comunica il valore rilevato entro la finestra temporale indicata in bolletta, utilizzando i canali messi a disposizione da Gestione Italia: modulo online, email o telefono al Servizio Clienti.

Cosa succede se non si effettua

Se non comunichi l'autolettura e il distributore non riesce ad accedere al contatore, la bolletta viene calcolata su consumi stimati, basati sullo storico dei tuoi consumi precedenti, sul consumo annuo dichiarato in fase contrattuale e su altri fattori come l'area geografica. Alla prima lettura reale, effettuata dal distributore o tramite una tua successiva autolettura, i conti vengono sistemati con un conguaglio.

I dati da comunicare

Per comunicare correttamente l'autolettura ti serviranno: il codice cliente, il codice PDR (Punto di Riconsegna) riportato in bolletta, e il valore numerico rilevato dal contatore (le sole cifre intere, senza zeri iniziali e senza decimali).

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